“Una Rosa per Norma” a Rezzato: 80 anni dall’uccisione della giovane studentessa

“Una Rosa per Norma” a Rezzato: 80 anni dall’uccisione della giovane studentessa

A Rezzato lo scorso 8 ottobre 2023, con il supporto organizzativo del Comitato 10 febbraio, è andata in scena la V edizione di Una Rosa per Norma. In un anno importante del progetto perchè in questo 2023 ricorrevano gli 80 anni dall’uccisione della giovane studentessa Rosa Cossetto per mani dei partigiani titini. Un’iniziativa nata nel 2018 a Viterbo grazie a Maurizio Federici e che nel giro di pochi ani è arrivata a coinvolgere tantissimi comuni del territorio italiano.

Norma Cossetto, nata a Visniada in Istria il 17 maggio 1920 , è stata una studentessa italiana, istriana di un villaggio nel comune di Visignano, uccisa dai partigiani jugoslavi nei pressi della foiba di Villa Surani. A soli 23 anni e laureanda in lettere e filosofia presso l’Università di Padova, fu barbaramente violentata, seviziata e infoibata viva dai partigiani comunisti titini la notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943. Come ha riportato il Comune di Rezzato presso i canali social:

Rezzato ha avuto l’onore di ospitare domenica 8 ottobre la V edizione della manifestazione dedicata a Norma Cossetto. Quest’anno ben 400 città hanno aderito a “Una rosa per Norma” e si sono aggiunte collaborazioni da numerose associazioni, patrocinii e sostegni da varie Regioni e Province, da molto Comuni. 80 anni fa Norma Cossetto veniva presa dai partigiani titini, veniva umiliata, torturata, violentata da 17 uomini e poi gettata nella foiba ancora in vita: oggi è presa a simbolo dei tanti infoibati di cui non si è riusciti a recuperare e documentare la storia. Norma veniva fatta tacere e morire in una foiba ma oggi questa manifestazione a suo ricordo serve per denunciare l’assurdo velo di silenzio che per troppi anni ha inutilmente coperto questi fatti e queste violenze. A Rezzato un rappresentante della Provincia e diciannove fra sindaci e vice sindaci hanno ricordato Norma “ per non far appassire quel bellissimo fiore cresciuto in fondo a una foiba “

Non è il primo anno che la città di Rezzato pone l’attenzione sull’iniziativa: alcuni rappresentati della città rezzatese avevano partecipato per il nostro territorio anche alla scorsa edizione, quando l’evento si era tenuto a Mairano.