Alfio Mosca – Il Premio Ecomuseo di Botticino, giunto alla sua quarta edizione, ha recentemente celebrato l’eccellenza e l’impegno di tre figure di spicco provenienti dall’affascinante tratto di territorio che si estende dall’est di Brescia fino a Vallio Terme. Questo “museo a cielo aperto” continua a svolgere un ruolo cruciale nel mantenere viva la storia, la cultura e le tradizioni dei territori che attraversa.
I vincitori ex aequo di quest’anno riflettono la diversità e la ricchezza di talenti presenti in questa fetta di territorio. La cerimonia di premiazione, tenutasi nella suggestiva cornice della sala civica Calvino di Rezzato, è stata presentata con passione dall’assessora alla cultura di Rezzato, Elena Bonometti. Ogni vincitore ha ricevuto un prezioso blocco di marmo di Botticino, inciso con il suo nome e il logo dell’Ecomuseo, opera di Luca Senco, che continua la storica tradizione familiare di marmorini.
Il primo vincitore, William Geroldi, un giornalista in pensione proveniente da Sant’Eufemia, è stato riconosciuto per il suo impegno straordinario come presidente del consiglio di quartiere e coordinatore di 40 negozi nel vicinato. La sua organizzazione dell’annuale sagra di quartiere è stata elogiata per il contributo fondamentale nel mantenere viva l’identità locale. Il premio è stato consegnato da Renata Massa, esperta storica dell’arte.
Il secondo premio è andato al pasticciere Franco Glisenti della pasticceria “Le Corti” di Paitone. Il sindaco Alberto Maestri ha elogiato Glisenti come “un imprenditore del gusto” che mette a disposizione le sue conoscenze professionali per il bene comune. Ha contribuito al riconoscimento la torta di San Martino, creata da Glisenti e diventata emblema del paese.
Il terzo premiato è Giorgio Scroffi, originario di Virle ma ormai botticinese d’adozione. Irina Mai, assessora alla cultura di Botticino, ha consegnato personalmente il riconoscimento concesso per l’appassionato impegno nell’ambito scolastico e della ricerca, oltre al suo ruolo di scrittore e vincitore di concorsi poetici. Scroffi è anche il fondatore di numerose associazioni locali, dimostrando un profondo legame con la comunità.
Il Premio ha anche riconosciuto due menzioni speciali. Patrizia Apostoli di Castenedolo è stata premiata per la sua abilità come pittrice su ceramica, che richiama costantemente il tema del marmo nei suoi dipinti. La seconda menzione è stata assegnata a Liubov Fedoseeva di Mazzano, un’artista di origine russa il cui lavoro attraverso i dipinti rende omaggio alle persone che hanno contribuito al lustro e al valore delle tradizioni locali.


