Alfio Mosca – Una violenta ondata di aggressioni ha scosso il mese scorso la tranquillità di Dello, quando un giovane di 23 anni, residente a Mazzano, ha scatenato il caos nel tentativo di vendicarsi contro l’ex fidanzato della sorella e alcuni parenti. Il susseguirsi di eventi ha portato ad un’escalation di violenza senza precedenti, coinvolgendo aggressioni con mazze da baseball, tentativi di investimento e sparatorie, tutto orchestrato dal giovane.
L’episodio ha messo a rischio la vita degli occupanti dell’abitazione, ma per fortuna nessuno è rimasto ferito. L’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice evidenzia come i colpi sparati avrebbero potuto avere “conseguenze potenzialmente offensive – anche letali – nei confronti degli occupanti dell’immobile”.
Quello che rende questo episodio ancora più sconcertante è il fatto che il giovane aggressore ha annunciato e rivendicato il suo gesto intimidatorio attraverso una diretta su Facebook. Nei video visionati dagli inquirenti, il ragazzo minacciava apertamente di uccidere l’ex fidanzato della sorella e la sua famiglia, esponendo un piano criminale durante la trasmissione in diretta. Le minacce includevano l’uso di armi da fuoco e parole offensive, rendendo la situazione ancor più drammatica.
Una volta giunto all’abitazione bersaglio, ha sparato almeno quattro colpi di pistola contro la facciata e una finestra, urlando minacce e insulti mentre compiva il suo atto criminale. La comunità, scossa e preoccupata, ha immediatamente allertato le autorità, e i carabinieri sono intervenuti tempestivamente.
Le indagini condotte hanno raccolto prove schiaccianti, portando all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il giovane è stato rintracciato nella sua abitazione a Mazzano e successivamente portato nel centro di detenzione di Brescia. Ora accusato di vari reati, tra cui minacce, danneggiamento con esplosione di colpi di arma da fuoco, atti persecutori e il porto in luogo pubblico di arma da fuoco. La comunità locale è ancora sgomenta per l’incidente, cercando risposte su come un giovane abbia potuto essere coinvolto in un tale atto violento e preoccupante.


