Auser Botticino racconta Brescia del passato attraverso la cartografia

Auser Botticino racconta Brescia del passato attraverso la cartografia

È già iniziato il ciclo di incontri dedicati alla cartografia storica di Brescia, presso il salone teatro di Villa Labus, in via Cave 74 a Botticino. Organizzato dall’Auser Villalabus con il patrocinio del Comune di Botticino, l’evento intitolato “Brescia nella cartografia” si propone di esplorare il progresso dell’arte cartografica a stampa a Brescia, dal Quattrocento fino al Novecento.

Il primo incontro, svoltosi in data precedente, ha affrontato il tema del XV secolo, un periodo in cui sono state realizzate solamente due rappresentazioni della città. Il secondo, anch’esso già avvenuto ha trattato il secolo successivo con un’attenzione particolare alla tecnica del bulino su rame. La rassegna, condotta dagli esperti dott. Giuseppe Nova, dott. Angelo Rampini e il collezionista Mario Manera, intende mostrare come nel corso dei secoli la documentazione cartografica si sia arricchita sempre più, diventando più dettagliata e accurata.

Il percorso storico si estenderà fino al 1900, con una menzione speciale al piano regolatore realizzato da Carlo Melchiotti, geometra comunale. I prossimi appuntamenti affronteranno tematiche specifiche in base all’epoca storica. Il 15 marzo si parlerà di ‘600, l’acquaforte, il barocco; il 29 marzo si approfondirà il periodo del ‘700, l’età aurea; mentre il ciclo si concluderà il 12 aprile con un focus sull’Ottocento e la litografia su pietra. Per ulteriori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook di Auser Botticino. Questo ciclo di incontri rappresenta un’opportunità unica per esplorare la storia di Brescia attraverso la lente della cartografia, offrendo una prospettiva affascinante sulla città che fu.