Angelo Moscarda – Qualche volta la sfortuna è dietro l’angolo, pronta a cogliere alla sprovvista chi si beava di una giornata tranquilla. Fortunatamente, però, in altre occasioni è la dea bendata a giocare una delle sue piacevolissime apparizioni e un fatto che avrebbe potuto divenire qualcosa di molto tragico, si conclude con un danno grave ma molto contenuto.
È accaduto il 9 febbraio, verso le 12, a Virle, presso la Fratelli Eredi Ventura. Un’esplosione controllata all’interno della cava ha causato un evento imprevisto: una pietra si è staccata dalla montagna ed è piombata sul tetto di una casa vicina, sfondandolo. Fortunatamente, non ci sono stati feriti, ma l’abitazione è ora inagibile a causa dei danni causati dalla pietra.
Entrando dal tetto l’enorme masso ha colpito il bagno della casa abitata da una famiglia. In attesa dei lavori di ripristino, la famiglia sarà ospitata in un albergo. È stato un miracolo che nessuno sia rimasto ferito. Se qualcuno si fosse trovato nel bagno al momento dell’impatto, infatti, le conseguenze sarebbero state tragiche. Al momento, non si sa cosa abbia causato la deviazione nella traiettoria della pietra. Sul posto sono intervenuti tecnici della Provincia, i carabinieri, la polizia locale e i vigili del fuoco, che hanno recuperato la pietra e messo in sicurezza la casa nella misura del possibile.
Un episodio del genere, così grave, non era mai accaduto in quella zona. La pietra è stata proiettata in una zona completamente diversa rispetto alla cava. La traiettoria assurda rispetto al normale ha causato danni considerevoli al tetto. Al momento, si ipotizza che alla base di tutto ci possa essere stato un “vuoto”.


