Successo e devozione: ultima data del 1° Festival Internazionale D’organo “Silvana Tirini Bonometti” a Rezzato

Successo e devozione: ultima data del 1° Festival Internazionale D’organo “Silvana Tirini Bonometti” a Rezzato

Angelo Moscarda – Il Santuario della Madonna di Valverde a Rezzato, già ricco di storia e spiritualità, ha accolto con grande entusiasmo e partecipazione il 1° Festival Internazionale d’Organo intitolato a Silvana Tirini Bonometti. L’evento, concepito per celebrare il monumento sonoro dell’organo Giuseppe Bonatti del 1713, ha offerto un viaggio emozionante attraverso otto concerti, uno al mese da ottobre a maggio.

Il Festival è stato promosso grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, rappresentata dall’Assessore alla Cultura prof.ssa Elena Bonometti, e le Officine Meccaniche Rezzatesi (OMR Automotive) dei fratelli Bonometti. Questa unione di intenti ha permesso di portare alla luce un evento che non solo ha celebrato la musica classica, ma si è proposta come un’esperienza aperta a tutti. L’organo, autentico gioiello musicale, è stato restaurato grazie al sostegno di Silvana Bonometti Tirini, figura di spicco per la sua dedizione alla Bellezza, alla Fede e al Santuario.

Nel contesto l’organo del ‘700 ha assunto un ruolo centrale, sia come strumento musicale che come simbolo di storia e spiritualità. Questo straordinario esempio di artigianato rappresenta molto più di un semplice strumento: è un monumento sonoro che risuona con la storia e l’anima di una comunità. L’organo, con le sue complesse e maestose strutture, è stato restaurato con grande cura e attenzione. Questa azione non è stato solo un atto di conservazione, ma anche un gesto di celebrazione della bellezza e dell’arte che l’organo incarna. Dal punto di vista tecnico, l’organo Giuseppe Bonatti del 1713 è un esempio eccellente di ingegneria musicale del suo tempo. La sua voce, che riempie lo spazio della chiesa del Santuario della Madonna di Valverde, ha il potere di trasportare l’ascoltatore in un viaggio emotivo attraverso il tempo e lo spazio.

Finora il festival ha visto esibizioni straordinarie. Da quella di Lorenzo Ghielmi lo scorso ottobre, passando per gli spettacoli di Enrico Viccardi, Paolo Bottini, Ana Marija Krajnc e molti altri, fino alla recente performance di Susanna Soffiantini il 14 aprile, che ha regalato momenti di pura bellezza e intensa emozione. L’ultimo appuntamento è previsto per il 5 maggio 2024 alle 18:30 e sarà affidato a Ton Koopman, rinomato organista olandese. Si preannuncia un concerto memorabile, un’occasione per chiudere in bellezza questo straordinario evento musicale.

Il 1° Festival Internazionale d’Organo “Silvana Tirini Bonometti” non è solo un omaggio alla musica e alla storia, ma anche un’espressione tangibile di devozione e passione. Grazie alla sua riuscita, si propone come appuntamento imprescindibile per gli amanti della musica e per tutti coloro che desiderano immergersi in un’atmosfera di bellezza e spiritualità.