Giovanni Malfenti – A fine maggio, la comunità di Botticino Mattina è stata teatro di un evento culturale di grande importanza che ha attirato storici, ricercatori e appassionati di cartografia e storia locale. Il convegno, intitolato “Nuovi studi e ricerche sul gonfalone e sul vessillo di Brescia“, si è svolto presso il Lascito Balduzzi e ha marcato la conclusione di un ciclo di incontri iniziati nel 2023, dedicati alla riscoperta della storia e della cartografia di Brescia.
Organizzato dall’Auser Villa Labus, l’evento ha visto la partecipazione di Giuseppe Nova, noto storico e saggista, e Roberto Bicci, vicepresidente del Centro Italiano Studi Vessillologici. I due esperti hanno offerto agli spettatori una dettagliata ricostruzione storica del gonfalone e del vessillo, simboli di grande orgoglio e identità cittadina. L’incontro ha approfondito in particolare il momento storico in cui il Consiglio Generale di Brescia decise di onorare il Doge e il Senato Veneto per il titolo di “Brixia Fidelis“, concesso alla città in seguito alla vittoria sul Piccinino nel 1438.
La presentazione è stata arricchita da una chiave di lettura inedita, con un focus sugli elementi di carattere vessillologico che hanno portato alla luce sorprese significative e rivelazioni storiche. La sessione ha suscitato grande interesse tra il pubblico, alimentando discussioni e scambi di opinioni tra gli appassionati. L’evento, ad ingresso libero, ha registrato un pieno di pubblico, testimoniando l’interesse crescente verso la storia locale e la sua valorizzazione. Il successo del convegno dimostra l’importanza di eventi simili che non solo riscoprono e onorano la nostra storia, ma stimolano anche la comunità a conservare e valorizzare il suo patrimonio culturale per le generazioni future.


