Angelo Moscarda – Qualche settimana fa un’incursione accuratamente pianificata da parte delle forze dell’ordine ha portato alla dismissione di una pericolosa banda criminale. Coinvolto anche un cittadino di Mazzano. L’operazione capitanata dai Carabinieri del Comando di Peschiera del Garda era finalizzata a contrastare fenomeni criminali di vasta portata ed ha coinvolto arresti in almeno 3 regioni.
Durante le prime ore del mattino di una normalissima giornata di fine luglio, un blitz ha condotto all’arresto di quattro individui, tra cui spicca un anziano di 72 anni residente a Mazzano, ritenuto una figura chiave di un ricercato gruppo ciminale. Le indagini erano state avviate mesi fa a seguito di una grave rapina avvenuta a discapito di una coppia di sessantenni. Secondo le ricostruzioni gli indagati sarebbero i responsabili dell’assalto ad una villa privata in una tranquilla zona residenziale in Veneto. Travestiti da agenti della Guardia di Finanza si sarebbero introdotti nell’abitazione ed avrebbero immobilizzato i proprietari costringendoli a consegnare denaro, gioielli, e altri beni di valore.
Questo episodio aveva catalizzato ulteriori sforzi investigativi che hanno condotto al ritrovamento ad un ricco arsenale e all’arresto di diversi membri del gruppo. Gli arrestati sono attualmente detenuti nelle carceri di Brescia e Palermo, dove attendono il procedimento giudiziario. L’interrogatorio dei sospetti sta offrendo nuove tracce investigativa, mentre le forze dell’ordine stanno esaminando i dettagli del caso per capire meglio la struttura e l’estensione delle operazioni della banda. L’inchiesta rimane aperta, con le autorità che continuano a vigilare sull’area e a indagare eventuali connessioni non ancora emerse. L’impegno nel combattere il crimine organizzato è una priorità costante per garantire la sicurezza pubblica e la pace sociale nella regione.


