Progetto di inclusione all’oratorio di Virle in collaborazione con il Centro diurno disabili

Progetto di inclusione all’oratorio di Virle in collaborazione con il Centro diurno disabili

Angelo Moscarda – L’oratorio di Virle Treponti ha avviato un interessante progetto di inclusione sociale in collaborazione con il Centro diurno disabili Natale Elli di Rezzato. Due volte alla settimana, il mercoledì pomeriggio e il giovedì mattina, alcuni ospiti del centro disabili assumono il ruolo di baristi dietro il bancone del bar dell’oratorio, offrendo ai clienti un’esperienza unica di contatto e conoscenza diretta. Questa iniziativa, ancora sperimentale, ha l’obiettivo di promuovere l’integrazione e migliorare la comprensione reciproca tra le persone della comunità.

Uno degli strumenti fondamentali del progetto è la Comunicazione aumentativa alternativa (Caa), una forma di comunicazione che facilita le persone con difficoltà a comunicare tramite simboli e immagini. Questa è un insieme di strategie e tecniche che supportano e migliorano la capacità comunicativa di persone che hanno difficoltà nell’uso del linguaggio verbale. La Caa non sostituisce la comunicazione verbale, ma la integra, offrendo strumenti che possono essere utilizzati per facilitare la comprensione e l’espressione. Questi strumenti possono includere tabelle con simboli, immagini, gesti, dispositivi tecnologici e altri supporti visivi che permettono alle persone di esprimersi in modo più efficace. Nel contesto di questo progetto, la lista delle consumazioni è stata creata seguendo questi principi, con piccole immagini che aiutano a rappresentare le diverse bevande e alimenti disponibili. Accanto a una tavoletta in velcro, i simboli possono essere attaccati per formare l’ordinazione desiderata, come ad esempio un cappuccino o un caffè macchiato. Questa modalità innovativa permette non solo agli ospiti del centro di partecipare attivamente, ma offre anche ai clienti del bar un’opportunità per comprendere meglio le necessità di chi ha difficoltà comunicative.

Nelle prime giornate di attività i clienti del bar hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, mostrando apprezzamento per il lavoro svolto dagli ospiti del centro disabili e dai volontari dell’oratorio. È a nostro avviso fondamentale l’importanza di creare momenti di integrazione come questi, che permettono di superare le barriere sociali e costruire relazioni basate sulla comprensione e il rispetto reciproco. Anche i volontari dell’oratorio hanno espresso soddisfazione per la partecipazione degli ospiti del centro, evidenziando come questa esperienza rappresenti un arricchimento per tutti. Il progetto ha quindi l’obiettivo di andare oltre le giornate sporadiche di sensibilizzazione: mira a offrire un vero e proprio percorso di inclusione che permetta alle persone con disabilità di farsi conoscere e apprezzare, contribuendo attivamente alla comunità e favorendo una comprensione più profonda tra tutti i suoi membri.