Angelo Moscarda – Rezzato continua a brillare nel mondo del karate. Protagonista assoluta alla Open League di Riccione è stata Sofia Palombi, giovane talento della Karate Nakayama, che si è laureata campionessa nella categoria Under 14 -52 kg. Ma non è finita qui: gli atleti over 40 del club bresciano hanno fatto incetta di medaglie al Campionato Italiano Master di Taranto, confermando la società guidata dal presidente e coach Michele Cornolò tra le realtà più solide del panorama nazionale.
Sofia d’oro a Riccione
Tredici anni, grinta da vendere e una tecnica che lascia il segno: Sofia Palombi ha conquistato l’oro al Playhall di Riccione dopo un percorso netto tra le 39 partecipanti. La giovane studentessa della scuola Perlasca di Rezzato ha debuttato con un perentorio 6-1 contro Sofia Iraci di Palermo, ha poi eliminato Chiara Panaro di Napoli con un secco 3-0 e travolto Ginevra De Luca (ancora da Napoli) 6-2 nella sfida di pool. In semifinale ha superato 2-0 la tarantina Federica Stella, prima di sfoderare la sua miglior performance in finale contro Sofia Ferraris (Cao Karate Team di Cermenate), piegata 2-1.
Un successo che non stupisce: Palombi aveva già vinto gli Open League Toscana a novembre, ottenuto un terzo posto ai campionati italiani e una settima posizione nella Youth League mondiale a Guadalajara. Sempre seguita da Alessandra Hasani e sotto la guida di Michele Cornolò, continua a crescere con determinazione e passione. Buone prove anche da parte dei compagni di squadra: Alessio Izzo ha superato due turni, mentre gli altri atleti si sono fermati al secondo incontro.
Oro e gloria anche per i master
Nel frattempo, a Taranto, la Karate Nakayama ha brillato nel Campionato Italiano Master, dove otto atleti hanno portato a casa un bottino notevole: quattro ori, due argenti e due settimi posti. Al Palamazzola, su 212 atleti di 116 squadre, la squadra bresciana si è distinta nelle specialità di Kata e Kumite.
Nel Kumite Master A +75 kg, Luca Bonetti (classe 1983) ha confermato il titolo battendo Ramaci (Catania), Checchi (Roma) e Damico (Roma). Iacopo Zampolli (1976) si è riconfermato campione italiano nei Master B +75 kg, sbaragliando Cassano (Bari), Paris, Di Carlo (Pesaro) e Calotto (La Spezia). Prima volta sul gradino più alto per Giorgio Bravo (1967) nei Master C -75 kg, vincente su Montini (Lucca), Ioio (Gorizia) e Scavuzzo (Torino). campionessa nei Master C +61 kg è stata Nada Bolis (1973).
Le due medaglie d’argento sono arrivate da Alex Hasani (1960) nei Master D -75 kg e Diego Zola (1965) nei Master D +75 kg. Settimi posti infine per Fabrizio Morini (1982) e Giambattista Consolandi (1971).
Giovani in gara anche negli U21
A completare la trasferta tricolore, la partecipazione della Karate Nakayama ai Campionati Italiani U21, con Gabriel Piemonte (-60 kg) e Thomas Rizzati (-75 kg). Ottima la prova di Piemonte, classe 2006, che ha chiuso al quinto posto dopo una serie di match intensi: vittorie su Riccardo Vitale (Sicilia) e Niccolò Iannarone (Caserta), battuta subita da Lorenzo Busi (Modena) e infine successo nei recuperi su Simone Paturso (Crotone) prima della sconfitta contro Matteo Pelagatti (Roma), poi terzo. Rizzati, vice campione nel 2022, è invece uscito al primo incontro contro Federico Colonnese (Roma). La Karate Nakayama si conferma una vera e propria fucina di campioni, capace di coniugare formazione giovanile e longevità sportiva. Dal tatami di Riccione a quello di Taranto, passando per le promesse degli U21, il dojo di Rezzato continua a stupire.
Karate Nakayama da podio: Sofia Palombi regina U14 a Riccione, valanga di medaglie per i master a Taranto

