Matilde Spina – A Botticino prende forma un progetto che unisce tecnologia, sostenibilità e cura del territorio. È partita qualche girono fa la mappatura completa delle alberature pubbliche, un lavoro minuzioso che permetterà di conoscere dove si trovano gli alberi, in che stato di salute sono e quali interventi richiedono. Un passo importante per costruire un piano di gestione del verde più moderno e consapevole.
Il Comune ha avviato un censimento che coinvolgerà progressivamente tutte le aree verdi: scuole, giardini, parchi e viali. Si parte dalle scuole dell’infanzia di Botticino Sera e di San Gallo, dove i primi rilievi hanno già permesso di raccogliere dati precisi grazie a strumenti di geolocalizzazione GPS e a sistemi informatici dedicati. Ogni albero viene identificato, descritto e fotografato, in modo da costruire un archivio digitale aggiornato e facilmente consultabile.
L’obiettivo è duplice: garantire la sicurezza degli spazi pubblici e valorizzare il patrimonio naturale del paese. La conoscenza dettagliata delle alberature permetterà infatti di pianificare interventi mirati, stabilendo priorità e modalità d’azione. Si potrà così intervenire in modo tempestivo dove serve manutenzione o cura, ma anche prevedere nuove piantumazioni in un’ottica di equilibrio ambientale.
La fase di raccolta dei dati sarà seguita dall’elaborazione di un piano di intervento a lungo termine, pensato per assicurare continuità e qualità nella gestione del verde urbano. Dalla potatura alla sostituzione di esemplari compromessi, ogni scelta sarà basata su dati scientifici e verificabili.
Si tratta di un progetto che guarda lontano: investire nella conoscenza per prendersi cura degli alberi significa investire nel benessere collettivo e nella qualità dell’ambiente. Botticino sceglie così di trasformare la tecnologia in uno strumento al servizio della natura, con l’obiettivo di rendere il verde pubblico più sicuro, curato e protagonista del paesaggio cittadino di domani.


