L’Istituto Comprensivo di Botticino promuove progetti educativi per sviluppare il pensiero critico

L’Istituto Comprensivo di Botticino promuove progetti educativi per sviluppare il pensiero critico

Elena Muti – L’Istituto Comprensivo di Botticino si impegna costantemente nell’offrire ai propri alunni, dai più piccoli ai più grandi, progetti e azioni didattiche volte a sensibilizzarli e a sviluppare un pensiero critico sul mondo che li circonda.

Tra i momenti più significativi delle ultime settimane, si è tenuta la Giornata della Memoria, alla fine di gennaio, in cui gli alunni delle scuole dell’IC Botticino hanno commemorato l’evento con progetti dedicati alla memoria delle vittime dell’Olocausto. Durante la mattinata scolastica sono stati letti brani significativi, suonate musiche evocative e realizzate attività guidate mirate al ricordo e alla memoria, con il forte sostegno del dirigente Giampiero Cerri. Un ringraziamento speciale è stato rivolto al maestro Giorgio Scroffi, agli insegnanti e agli alunni emotivamente coinvolti.

Successivamente, il 2 febbraio, è stata onorata la Giornata dei Calzini Spaiati, un invito a celebrare la diversità affinché nessuno, sin dalla tenera età, si senta escluso. L’Istituto Comprensivo ha partecipato attivamente a questo evento, coinvolgendo sia i più piccoli dell’infanzia che i più grandi delle medie, attraverso interessanti lavori e progetti che approfondiscono il concetto di “diversità”.

Raccontiamo, poi, le bellissime iniziative legate alla Giornata di contrasto al bullismo e al cyberbullismo, che si è svolta il 7 febbraio. Tra le numerose azioni promosse, ci piace sottolineare l’iniziativa delle classi terze della Scuola Primaria, che hanno partecipato a un’attività di IRC (Insegnamento Religione Cattolico) finalizzata a sensibilizzare gli alunni sull’importanza di un uso consapevole dei diversi tipi di linguaggio (verbale, non verbale, virtuale) per prevenire il bullismo e il cyberbullismo. Il progetto è stato sviluppato in tre fasi: le caratteristiche della comunicazione, il linguaggio non violento (linguaggio giraffa) e le nuove tecnologie: risorse e rischi.

Inoltre, si è concluso anche il percorso di educazione stradale nelle scuole, tenuto dalla Polizia Locale di Botticino, rivolto agli alunni della scuola secondaria di primo grado “Giovita Scalvini”. In aula, è stata presentata l’unità cinofila della Polizia Locale di Brescia per sensibilizzare i ragazzi sul tema del contrasto alle sostanze stupefacenti. Questo progetto si inserisce in un contesto più ampio all’interno dell’ambito scolastico, con l’obiettivo di presentare agli studenti i pericoli della strada e fornire loro le regole e le buone pratiche necessarie per affrontarla in modo sicuro.

L’Istituto Comprensivo, dunque, dimostra di essere sempre al passo con i tempi, promuovendo progetti ed esperienze che vanno oltre il semplice apprendimento scolastico, ma che mirano a formare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di sviluppare un pensiero critico sul mondo che li circonda.