Alfio Mosca – È stato firmato di recente un accordo di collaborazione tra il G.S. San Carlo Rezzato, presieduto da Francesco Zappia, e la cooperativa sociale Fraternità Giovani, presieduta da Laura Rocco. Questa partnership mira a sostenere i giovani con fragilità, offrendo loro un ambiente inclusivo dove poter vivere una vita normale e valorizzando i loro interessi e passioni. Entrambe le realtà hanno compreso le potenzialità del lavoro di squadra, con l’obiettivo di reinserirli nella società attraverso progetti guidati da personale competente.
Il patto è già attivo. Presso il centro sportivo Giorgio Arici di via Papa Giovanni XXIII, i ragazzi della cooperativa possono iniziare a praticare sport come il calcio e partecipare ad altre attività sportive ed integrarsi in un nuovo gruppo di amici. Questo ambiente favorisce la socializzazione e offre un’opportunità formativa e di svago. Francesco Zappia, presidente che in pochi anni ha dato una nuova spinta al San Carlo, con particolare attenzione al settore giovanile ed al territorio, affronta questa nuova sfida con forza e convinzione: “Il San Carlo Rezzato è passione, amore e inclusione, è una grande soddisfazione per noi aver iniziato questa collaborazione con la Cooperativa Fraternità Giovani, ringrazio Miriam e Ivan per il grande impegno dimostrato per la riuscita di questa unione. Benvenuti a San Carlo Rezzato”
La cooperativa Fraternità Giovani è stata fondata nel 2000 con l’obiettivo di fornire assistenza e supporto ai ragazzi e agli adolescenti affetti da patologie neuropsichiatriche. Il gruppo gestisce diversi servizi per rispondere alle diverse esigenze dei giovani. I tre centri diurni situati a Macesina di Bedizzole, Visano e Brescia sono specificamente dedicati ai ragazzi dagli 11 ai 18 anni. Questi centri offrono un ambiente sicuro e stimolante dove i giovani possono partecipare a attività educative, terapeutiche e ricreative, al fine di favorire la loro crescita e sviluppo. Inoltre gestisce anche una comunità residenziale a Ome e Brescia, creata per accogliere ragazzi dai 12 ai 18 anni. Questa offre un sostegno intensivo e personalizzato, creando un ambiente familiare in cui i giovani possono sviluppare le proprie capacità e competenze. Entrambi i servizi, sia i centri diurni che la comunità residenziale, sono accreditati dalla Regione Lombardia. Ciò garantisce che la cooperativa rispetti gli standard di qualità e offra servizi adeguati e sicuri ai giovani che si affidano a loro. In aggiunta il gruppo gestisce il progetto sperimentale chiamato “Piccole pesti”, che si rivolge ai bambini dai 5 agli 11 anni che presentano difficoltà di adattamento. Questo mira a fornire un sostegno precoce e mirato a questi bambini, aiutandoli a superare le difficoltà e ad integrarsi meglio nel loro ambiente.


