Suore operaie Botticino per il Burundi: sartoria come strumento di emancipazione femminile

Suore operaie Botticino per il Burundi: sartoria come strumento di emancipazione femminile

Angelo Moscarda – Le Suore Operaie di Botticino, in collaborazione con l’Associazione Amici delle Suore Operaie, lanciano un nuovo progetto per l’emancipazione femminile in Burundi: “Ago, filo e dignità”. Il Burundi è un paese con un basso livello di istruzione, soprattutto tra le donne. Le ragazze che non riescono a terminare gli studi spesso si ritrovano senza opportunità di lavoro e con scarse possibilità di autodeterminazione. La scuola di taglio e cucito del Centro Missionario di Rwarangabo rappresenta una speranza per tante giovani. Imparando un mestiere potranno avere un’opportunità di lavoro e di indipendenza economica. La sartoria, infatti, non è solo un lavoro, ma anche un’arte e una forma di espressione. Le ragazze che frequentano la scuola impareranno a creare abiti e accessori, sviluppando la propria creatività e il proprio senso estetico. Il progetto “Ago, filo e dignità” vuole dare alle persone la possibilità di costruire un futuro migliore per sé e per le loro comunità. Attraverso l’apprendimento di un mestiere, potranno infatti acquisire autonomia e indipendenza, contribuendo allo sviluppo socio-economico del loro paese.

Come sostenere il progetto

È possibile sostenere il progetto acquistando i prodotti della Pasqua Solidale: uova di cioccolato e svuota tasche con ovetti. Le deliziose golosità sono prodotte al 100% con cioccolato equo solidale e gli svuota tasche nei laboratori della scuola di Mugutu in Burundi. Con un piccolo gesto possiamo fare la differenza nella vita di tante ragazze. La Pasqua Solidale è un’occasione per donare speranza e futuro a chi ne ha più bisogno. Oltre all’acquisto dei prodotti, è possibile effettuare donazioni dirette al progetto oppure partecipare come volontario alle attività del Centro Missionario di Rwarangabo. Per maggiori informazioni, contattare l’Associazione Amici delle Suore Operaie al numero 377.0930633 o scrivere ad amicisuoreoperaie@gmail.com. Insieme, possiamo dare alle ragazze del Burundi la possibilità di costruire un futuro migliore!