Matilde Spina – La biblioteca di Ciliverghe di Mazzano ospita, fino al 21 luglio, la mostra fotografica “Storie di Donne“, un’esplorazione intensa del ruolo delle donne in ambiti tradizionalmente maschili. Inaugurata il 6 luglio nella sala polivalente della nuova biblioteca F. Meo, l’esposizione รจ stata ideata e curata da Cristina Franzoni, fotografa con un occhio sensibile alle sfumature della quotidianitร .
Franzoni, attraverso oltre 20 scatti, cattura l’essenza di donne in professioni e sport una volta preclusi al loro sesso, sfidando cosรฌ stereotipi e pregiudizi. L’obiettivo รจ duplice: offrire alle donne un palco su cui raccontarsi e permettere al pubblico di rivedere le proprie concezioni iniziali.
La mostra รจ stata calorosamente accolta qualche tempo fa a Ghedi, riscuotendo un notevole successo di pubblico, e promette di continuare a suscitare riflessioni e dialoghi anche a Ciliverghe. Lโevento, il giorno dellโinaugurazione, ha giร attratto lโattenzione di importanti figure locali tra cui la nuova amministrazione comunale e membri dell’associazione Lingua Madre di Brescia, con la presenza notevole del segretario Alessandra Spreafico.
“Storie di Donne” si propone come un viaggio emotivo e visivo che enfatizza la diversitร e unicitร femminile, offrendo una narrazione visuale che invita al dialogo e alla riflessione. L’esperienza รจ amplificata dal contesto multiculturale e dalla partecipazione comunitaria che caratterizzano l’esposizione.
Visitabile durante gli orari di apertura della biblioteca fino al 21 luglio, questa espodizione rappresenta un culmine di tre mesi di ricerca intensa e dedizione al racconto visivo dellโempowerment femminile, mostrando come la fotografia possa diventare uno strumento potente per cambiare prospettive e incoraggiare la discussione su temi di rilevanza sociale.










