Angelo Moscarda – Discussione tra l’ex sindaco di Mazzano, Fabio Zotti, e l’attuale amministrazione guidata da Ferdinando Facchin sul futuro della farmacia comunale di Ciliverghe. L’attività, gestita dalla società partecipata “Mazzano Servizi” per conto del Comune, si trova attualmente in via Matteotti, in una zona poco visibile e non facilmente accessibile. L’ex primo cittadino Zotti, in dichiarazioni rilasciate al Bresciaoggi, ha proposto di spostare la farmacia nell’area dell’ex “Bengodi”, lungo la strada statale, con l’obiettivo di migliorare la visibilità e l’accessibilità del servizio. Zotti sostiene che il trasferimento offrirebbe vantaggi significativi, tra cui la disponibilità di spazi più ampi e la possibilità di accorpare nello stesso sito il centro prelievi, attualmente situato presso la RSA Andrea Fiorini, destinato a chiudere a breve. Secondo Zotti, l’area dell’ex “Bengodi” rappresenterebbe una soluzione ottimale sia per la farmacia sia per altri servizi sanitari, migliorando l’efficienza complessiva dell’offerta sanitaria locale.
L’attuale sindaco Facchin, pur non escludendo completamente la proposta del suo predecessore, ha espresso riserve riguardo al progetto. Il primo cittadino in ha evidenziato le problematiche connesse al trasferimento. In particolare, i costi di ristrutturazione degli spazi dell’ex “Bengodi” sarebbero elevati, stimati in circa 450 mila euro, senza contare le problematiche edilizie esistenti, come il rifacimento del tetto e la riqualificazione degli spazi interni, abbandonati da tempo. Facchin ha anche ricordato che l’acquisto della villa Mazzucchelli per trasferirvi la nuova biblioteca ha già rappresentato un significativo onere finanziario per il Comune, con un mutuo di un milione e 400 mila euro da sostenere.
La proposta di Zotti mira a migliorare l’accessibilità della farmacia, grazie alla collocazione lungo una delle arterie principali e alla disponibilità di maggiori parcheggi. Tuttavia, Facchin invita a valutare attentamente i costi del progetto per evitare di compromettere ulteriormente il bilancio comunale.


