Mazzano, anziani raggirati con la scusa del gas: spariti soldi e gioielli

Mazzano, anziani raggirati con la scusa del gas: spariti soldi e gioielli

Gemma Donati – Non si ferma la scia di raggiri che prende di mira soprattutto gli anziani. Qualche settimana fa è toccato a una coppia di pensionati di Ciliverghe di Mazzano, derubata in pieno giorno da due truffatori travestiti da tecnici del metano. Con modi convincenti e una messinscena ben studiata, i due si sono presentati alla porta sostenendo di dover effettuare controlli urgenti per una presunta fuga di gas.

I finti addetti, approfittando della preoccupazione e della buona fede dei coniugi – lui 88 anni, lei 85 – sono riusciti a entrare in casa. A quel punto hanno messo in atto il loro piano: con tono allarmato hanno parlato di pericoli di contaminazione e hanno convinto gli anziani a raccogliere tutti i contanti e i gioielli presenti nell’abitazione per metterli al sicuro… nel frigorifero. Il tutto con l’obiettivo di “proteggerli” dal gas, secondo quanto raccontato alle vittime. Una volta ottenuto quello che volevano, i due si sono allontanati a bordo di un’auto bianca, già notata nei giorni precedenti nella zona da alcuni residenti. È solo dopo qualche minuto, quando ormai era troppo tardi, che i due anziani si sono resi conto dell’inganno: soldi e preziosi erano spariti.

La segnalazione è arrivata in fretta alle forze dell’ordine, che hanno raccolto le testimonianze e avviato le indagini. Anche i vicini si sono attivati, aiutando a ricostruire i movimenti sospetti dell’auto, che potrebbe essere un elemento chiave per risalire ai responsabili. Episodi come questo non sono purtroppo rari, soprattutto durante l’estate, quando molte abitazioni sono più esposte. I truffatori puntano sulla vulnerabilità e sulla paura, riuscendo a manipolare con facilità chi si trova in difficoltà o in stato di agitazione.

Come difendersi dalle truffe porta a porta?
Mai aprire la porta a sconosciuti, anche se indossano divise o mostrano tesserini. In caso di dubbi, è sempre meglio contattare l’azienda che dicono di rappresentare o chiamare le forze dell’ordine. Se si è soli, chiedere l’aiuto di un vicino o di un familiare prima di far entrare qualcuno. E ricordarsi: nessun tecnico vero chiede informazioni sul vostro denaro o i vostri gioielli.