Un solo cielo, un solo mondo: la Festa degli Aquiloni di Rezzato compie vent’anni e celebra i 40 anni di One Sky One World

Un solo cielo, un solo mondo: la Festa degli Aquiloni di Rezzato compie vent’anni e celebra i 40 anni di One Sky One World

Elena Muti – Torna a Rezzato uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno: la Festa degli Aquiloni, giunta alla sua ventesima edizione, che quest’anno assume un significato ancora più speciale. L’evento celebra infatti i quarant’anni di One Sky One World, la giornata mondiale dedicata al volo per la pace, nata nel 1985 a Denver con un gesto simbolico che portò un aquilone tra le mani dei leader Reagan e Gorbaciov in occasione di un summit sul disarmo nucleare. Da allora migliaia di aquiloni in ogni parte del pianeta continuano a volare per ricordare che la pace si costruisce insieme, passo dopo passo, filo dopo filo.

L’edizione 2025 si svolgerà al Parco di via Sergio Leone, comparto 1 a Rezzato, nei giorni di sabato 4 e domenica 5 ottobre. Due giornate di festa e colori, aperte a grandi e piccoli, con un programma che unisce spettacolo, creatività, spiritualità e solidarietà. L’area sarà pedonalizzata e facilmente accessibile, con un punto ristoro curato dalla cooperativa sociale Anemone. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata al 18 e 19 ottobre.

Voli spettacolari e aquilonisti da tutta Italia

Il cuore della festa resta il volo libero di aquiloni statici e acrobatici, arricchito da installazioni eoliche che trasformeranno il cielo in un mosaico in continuo movimento. Sono attesi oltre sessanta gruppi aquilonistici provenienti dall’Italia e dall’estero, con la presenza degli aquilonisti master dell’associazione Stack Italia, pronti a coinvolgere il pubblico e ad avvicinare curiosi e appassionati all’arte del volo acrobatico.

Laboratori creativi per tutte le età

Grande spazio sarà riservato ai laboratori di costruzione di aquiloni, sempre molto amati dai bambini, ma pensati anche per gli adulti. E non solo: grazie alla collaborazione con Heart4Children e Pinac, la pinacoteca internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi, i visitatori potranno cimentarsi con i mattoncini LEGO, costruendo insieme sculture che parleranno di pace, gioco e fratellanza. Un’occasione per liberare la fantasia e trasformare un’attività ludica in un’esperienza di condivisione.

Pinac porterà inoltre in mostra alcune opere del proprio patrimonio dedicate ai temi dell’aquilone, della pace e dell’infanzia, aggiungendo un prezioso contributo culturale alla manifestazione.

Un evento che unisce generazioni

La Festa degli Aquiloni non dimentica nessuno. Anche quest’anno parteciperanno gli ospiti della casa di riposo Almici di Rezzato, che nei giorni precedenti hanno costruito i loro aquiloni durante laboratori dedicati. Vederli sollevare i loro aquiloni insieme ai bambini sarà un’immagine simbolica della forza del dialogo tra generazioni, resa possibile dalla semplicità di un gioco senza tempo.

Notte di emozioni: danza e aquiloni

Sabato sera, alle 21, il parco si illuminerà con un evento di rara intensità. Il volo notturno si fonderà con la spiritualità della danza dei dervishi rotanti, il semà sufi, guidata da Nevio Vitali. Un incontro tra culture millenarie e linguaggi diversi, che darà vita a un’esperienza unica, in cui il cielo e la terra si rispecchiano. L’arte del volo e la preghiera in movimento si uniranno in un messaggio universale di pace.

Il ritorno del grande treno di losanghe

Non mancherà, poi, il treno di losanghe, un lungo volo di 140 aquiloni dipinti dai bambini delle scuole dell’infanzia di Brescia e Bergamo. Questo progetto, nato per Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, ha già volato in importanti festival nazionali e internazionali, diventando un vero ambasciatore di creatività e speranza. La sua presenza a Rezzato sarà uno dei momenti più attesi della manifestazione.

Perché partecipare

La Festa degli Aquiloni è molto più di un raduno: è un’occasione per stare insieme, per vivere un fine settimana di serenità e bellezza, per scoprire la magia del vento che trasforma un filo e una vela colorata in un simbolo di libertà. È un invito a portare i propri sogni in cielo, a condividere gesti semplici che hanno un valore profondo. Il cielo di Rezzato vi aspetta: portate con voi un aquilone o semplicemente la voglia di lasciarvi stupire. Perché davvero, sotto un solo cielo, siamo tutti parte di un solo mondo.