Ci vorranno circa due anni per bonificare l’ex discarica di Ciliverghe. La travagliate storia del sito locato nei pressi della frazione di Mazzano è nota ai più, soprattutto ai residenti della località. Dai primi anni ’80 fino al 1992 resta attivo e disponibile per lo stoccaggio di rifiuti urbani anche a livello regionale. Purtroppo, come sempre accade, il tempo e l’usura tendono a produrre un conto salatissimo.
Si parla in questo caso della produzione di percolato, causa dalle infiltrazioni meteoriche. Conseguente e temibile la minaccia di contaminazione delle riserve e della falda acquifera. Finalmente, paiono maturi i tempi perché i progetti destinati a risolvere le problematiche vengano concretizzati e i fondi stanziati.
L’Assessore ai Lavori Pubblici Isabella Marchesini annuncia che l’appalto è già stato vinto e che l’opera costerà all’incirca 6 milioni di euro. La Regione aiuterà stanziando oltre un sesto della cifra, il resto sarà a carico del Comune. Una spesa che, però, altro non è che un investimento: alti infatti, finora, i costi legati allo smaltimento del percolato i quali, in teoria, andrebbero a ridursi finanche ad annullarsi in seguito alla bonifica.


