Abrami Emanuele- Come ha vissuto la quarantena fino a questo momento?
Devo dire che non l’ho vissuta molto bene. Anche perché personalmente non sono mai stata particolarmente favorevole a questa soluzione di “lockdown” totale. Probabilmente si sarebbe dovuto far tesoro di quanto successo in Cina e si sarebbero dovute prendere alcune misure cautelative preventive. Si sarebbe potuto chiudere tutto fin da subito, ma per poco tempo, dando modo e tempo a tutti di adeguarsi alla misure necessarie per eviare la pandemia. Ovviamente sono tutti molto bravi a parlare col senno di poi e da esterni, senza essere veramente chiamati a prendere decisioni per il popolo. Però questo resta il mio pensiero. Nonostante ciò ho osservato scrupolosamente tutte le restrizioni: sono uscita solo per fare la spesa e per necessità, ho rispettato l’ uso dei guanti e della mascherina e ho evitato di frequentare chiunque. Fino a un paio di settimane fa era una situazione che si poteva sopportare, ora sempre meno. Mi sento molto stanca e scoraggiata.
Si trovava in compagnia della sua famiglia o l’ha affrontata in solitudine?
Fino a questo momento ho passato la quarantena in completa solitudine.
Cosa le è pesato di più in questo periodo? Qual’è la prima cosa che desidera fare appena si potrà tornare alla normalità?
Mi manca qualsiasi cosa di quanto si poteva godere prima. Dalla semplice pacca sulle spalle al mare, in generale mi manca moltissimo il contatto con la gente. Mi è manca molto anche il poter frequentare la palestra. Facevo molta attività fisica, prima che dovessero temporaneamente chiuderle. La prima cosa che farò una volta che sarà tutto finito? Un giro a Gargnano. Il mio posto preferito. Ahimè, forse non potrò ancora andare in spiaggia, ma sicuramente potrò ammirare il lago.
Ha per caso avuto modo di fare qualcosa di diverso, durante questo periodo?
Ho cucinato un po’più del solito. Cucinare è per me sempre stato un piacere e una passione. Ho avuto modo di perfezionare le brioches, sfornate e divise con amici e vicinato nel pieno rispetto delle norme vigenti e della sicurezza.
Questa esperienza la cambierà? Secondo lei, come?
Penso che mi abbia già cambiata molto. Ho scoperto che è proprio vero il detto che gli amici di vedono nel momento del bisogno, e ho scoperto, non senza una punta di delusione, talvolta, chi vale e chi no. Sono una persona positiva, abituata a fare tutto da sola. Sono sicura che ne uscirò anche stavolta. So già che il dopo sarà molto diverso rispetto a come era nostro uso vivere. Non ho ancora capito, però, se il dopo sarà meglio o peggio. Speriamo bene!


