“aiutiAMObrescia”: una montagna di pacchi pronta per la consegna

“aiutiAMObrescia”: una montagna di pacchi pronta per la consegna

Alessia Frassine – Partenza: il magazzino con sede a Rezzato; arrivo: case di riposo, soccorritori, strutture assistenziali e associazioni. Centinaia di scatoloni firmati “aiutiAMObrescia” sono pronti per la consegna.

A capo della missione fisica vi sono i volontari del team guidato da Giancarlo Turati. Il contenuto dei pacchi invece consiste in una serie di attrezzature utili a difendersi dal Coronavirus. Si tratta di prodotti acquistati grazie alla fondazione promossa dal Giornale di Brescia (la quale ha raccolto un totale di 18,5 milioni di euro) e alla Safe. Quest’ultima ha elargito all’operazione un totale di 100mila mascherine, 100mila confezioni gel igienizzante, mille tute protettive, mille visire e 500 termoscanner.

Per esattezza alla Rsa e Rsd saranno consegnati: 200.000 mascherine chirurgiche; 69.850 Ffp2; 6.510 camici; 250 termometri e 10.000 gel igienizzanti. Agli operatori del Pronto Soccorso invece: 51.000 mascherine chirurgiche; 31.600 mascherine Ffp2; 330 camici; 1.000 gel igienizzanti e altrettanti 1.000 termometri. 

In aggiunta, sono stati ordinati anche macchinari utili alla rilevazione del virus: due telecamere per misurare la temperatura corporea destinate all’ospedale Civile; un broncoscopio e un gastroscopio; sei ecografi portatili per eseguire ecografie polmonari utili a capire se la causa sia il Covid-19 o altro. Infine,  altri cinque macchinari per analizzare i tamponi in maniera più veloce.

Alla base di queste ammirevoli iniziative vi è l’altruismo. Atteggiamento necessario e fondamentale per poter diminuire e combattere il contagio. Motore del dovere civico e morale delle persone deve essere l’amore per la propria città, regione, nazione, stato e mondo intero e tutti i suoi membri. È ben risaputo che “l’unione fa la forza” e, dunque, solo insieme potremo arrivare alla vittoria.