Arrestato a Rezzato l’uomo che circolava con documenti falsi

Arrestato a Rezzato l’uomo che circolava con documenti falsi

Abrami Emanuele – In zona rossa, si sa, circolare è una questione di responsabilità. Fortemente amministrata da decreti, restrizioni, ordinanze locali e nazionali, la viabilità è diventata sempre più la cartina di tornasole della nostra società (e, perché no, anche della nostra socialità). Accade anche, alle volte, di trovare, fra i tanti che sono giustamente fermati e controllati in questo periodo, di imbattersi in veri e propri criminali. Questo è capitato alla Polizia locale di Rezzato, impegnata in una serie di controlli in zona. Ad insospettire gli agenti già forse la targa dell’autovettura, di origine straniera. Al momento del controllo dei documenti, cominciò ad emergere la verità: le carte lo identificavano come un rumeno, ma il suo forte accento marcatamente albanese raccontava una verità diversa. Questo indusse gli agenti delle nostre preziose forze dell’ordine a voler insistere nel proseguire i controlli e gli accertamenti, portando l’uomo presso il locale comando di Polizia. 

Lì non solo emerge che i documenti esibiti dall’uomo durante il controllo sono falsi, ma anche che questi aveva creato (nel tempo) numerosi alias di persone la cui fittizia età spaziava dai 27 sino anche ai 35 anni di età. Per ognuno di loro, precedenti e reati. L’uomo sarebbe stato quindi arrestato e lestamente processato per direttissima, finendo quindi ai domiciliari all’inizio di questo mese.