Come riportato da Il Giorno, l’aria di Rezzato è tra le più preoccupanti dell’intera regione. Il quotidiano stesso registra che all’inizio del mese di Marzo erano già 42 i giorni in cui il materiale particolato (pm) aveva raggiunto il limite consentito dalla legge.
Lo scorso anno la centralina posizionata della zona industriale ha fornito dati altrettanto preoccupanti: i giorni di sforamento delle soglie consentite dalla legge sono stati 85, più del doppio di quelli consentiti dagli accordi previsti con l’Unione Europea (35).
Già in passato Rezzato era stata segnalata ed erano stati fatti importanti approfondimenti sulla situazione dell’inquinamento dell’aria. Durante i prossimi mesi saranno effettuati nuovi controlli, per riuscire a capire se il legame con l’alto livello di inquinamento sia riconducibile alla polvere di marmo proveniente dalle cave adiacenti al paese.
Quello che è certo è che il limite di legge di 50 mgmc è troppo spesso la normalità nella zona: l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanderebbe addirittura un limite di 25 mgmc a cui bisognerebbe tendere in ottica futura.


