Lo scorso 28 aprile il consiglio comunale di Rezzato si è riunito per discutere importanti temi quali l’adeguamento delle tariffe Tari e un progetto per la cascina Rezzoletta.
Per la gestione delle tariffe riguardanti l’igiene urbana (Tari) gestito assieme a Sae Srl è previsto l’adeguamento Istat. Ad oggi non è ancora possibile quantificare in modo preciso l’aumento e, come sottolineato dall’assesore al bilancio Maurizio Franzoni al Giornale di Brescia:
Le utenze domestiche subiranno un aumento massimo del 31% e una diminuzione massima del 10%.
Come descritto dall’assessore ai lavori pubblici Matteo Capra, durante la seduta è stato presentato il progetto di partenariato pubblico-privato per il 2022-2024 che dovrebbe prevedere la sostituzione delle 21 centrali termiche negli edifici pubblici.
L’adeguamento dei vecchi sistemi dovrebbe comportare migliore efficienza e un contenimento dei consumi. Al partner privato che si occuperà delle operazioni sarà riconosciuto un contratto di 15 anni ed un contributo da 4 milioni e 758 mila euro.
Da registrare anche che Rezzato Democratica si è opposta alla proposta giudicandola non realmente incisiva per il reale bisogno del territorio.
Per ultimo è stato presentato il progetto di sviluppo strategico di rigenerazione urbana assieme a Botticino ed Azzano Mella. L’idea è quella di ridare vita a cascina Rezzoletta come sede dell‘Aziende speciale consortile Brescia Est.


