Una calda estate. Non solo dal punto di vista delle temperature: sul fronte dei prezzi di energia è caos e il rischio per la nostre imprese cresce. Così come cresce l’appello per contromisure urgenti ed adeguate da parte di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale per attenuarne le tensioni. «C’è in gioco l’economia di oggi e di domani. L’emergenza dei rincari di elettricità e gas va affrontata subito sia con scelte concertate a livello europeo sia con misure nazionali. Basti dire che, solo nel secondo semestre 2022, le piccole imprese italiane hanno subito aumenti dell’elettricità pari al +23,8%, a fronte del +2,1% di Francia e Germania». Interviene così il presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Eugenio Massetti sulla questione caro energia che sta letteralmente mettendo fuori gioco molte imprese. «Il recente sgravio di 30 centesimi sul prezzo delle pompe di benzina – prosegue il presidente Massetti – non risulta essere uno strumento efficace. Tutti i settori hanno fatto suonare il campanello d’allarme. Il caro energia incide, secondo le stime, almeno dell’8-9% sui costi di produzione: più del doppio del dato francese, quasi un terzo di quello tedesco. Si amplia così il divario di competitività di costo dell’Italia con i principali competitor. In particolare, i maggiori disagi li sentiamo nei settore chiave dell’artigianato: edilizia e trasporti. Il mix di generazione elettrica sbilanciato sul gas rende strategico per l’Italia un tetto al prezzo di questa commodities, una decisione rinviata ad ottobre dopo la discussione nel Consiglio europeo». Come emerso da una recente analisi di Confartigianato l’Italia produce il 50,4% dell’energia elettrica con il gas, a fronte del 14,4% della Germania e il 6% della Francia. Sul fronte delle imprese, nell’ultima analisi trimestrale del sistema energetico italiano di Enea si stima che nel secondo trimestre 2022 il prezzo è ben più che raddoppiato rispetto a dodici mesi prima. «Interventi da parte dell’Italia e della Ue sono necessari e quanto mai urgenti per abbattere il caro-energia. In palio c’è la salvaguardia la competitività delle imprese e dell’occupazione» conclude il presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Eugenio Massetti. Per iscriversi a Confartigianato contatta una delle nostre sedi territoriali: i nostri professionisti ascolteranno le tue esigenze, ti illustreranno le opportunità che possiamo offrirti e ti forniranno le informazioni necessarie per la tua attività. In alternativa, puoi richiedere la consulenza di un nostro addetto direttamente nella tua azienda. A disposizione di imprese e associati la sede centrale di Brescia al numero 030 37451, che gli uffici periferici presenti sul territorio: la sede territoriale più vicina a te è quella di Gussago di via Acquafredda n. 20, telefono 030 2520776 – Fax 030 2520776, e-mail: gussago@confartigianato.bs.it20


