Alfio Mosca – Il Museo Nazionale di Storia Patria di Rezzato ha ricevuto in dono due bandiere importantissime per la storia navale olandese e italiana. Sono appartenute all’Hr. Ms. Van Galen e al Gelria. Come spiegato su BSnews da Michele Torreggiani che assieme a Marco Facchetti gestisce l’importante museo bresciano:
Le due bandiere hanno una storia particolare. Un ufficiale della Luftwaffe tedesca aveva preso le bandiere come trofeo durante la seconda guerra mondiale. Fu poi trasferito dalla Francia nella Repubblica di Salò per aiutare Mussolini. Lì ha scambiato le bandiere con un ufficiale italiano dell’esercito repubblichino. Successivamente le bandiere sono finite nelle mani di un collezionista di trofei di guerra. Questo è morto di recente e suo figlio ci ha donato le bandiere.
Un ritrovamento di enorme valore storico per il quale gli organi diplomatici olandesi hanno già disposto il proprio interesse volto a portare i reperti in patria. Una bellissima notizia che pone prestigio al lavoro del museo, importante riferimento internazionale per ciò che concerne il secondo conflitto mondiale.
Lo Hr. Ms. Van Galen fu un cacciatorpediniere della Koninklijke Marine olandese, entrato in servizio nell’ottobre 1929 come quinta unità della classe Admiralen. Nel corso del periodo interbellico la nave prestò servizio nelle Indie orientali, per poi rientrare in patria nel maggio 1940 giusto un paio di giorni prima che i Paesi Bassi fossero coinvolti nella seconda guerra mondiale. Il 10 maggio 1940, primo giorno dell’invasione tedesca dei Paesi Bassi, il Van Galen diresse su Rotterdam per partecipare agli scontri con gli invasori, ma, ancora in viaggio, il cacciatorpediniere fu gravemente danneggiato e quindi affondato da attacchi aerei della Luftwaffe. Il nome di Hr. Ms. Van Galen fu dato in onore di Johan van Galen, ammiraglio olandese del XVII secolo.
La Gradisca (già Gelria) è stata una nave ospedale della Regia Marina (e successivamente della Kriegsmarine) e un piroscafo passeggeri italiano e in precedenza olandese. Diventato nave ospedale nel febbraio 1942 venne scelta per partecipare a una missione di scambio di prigionieri invalidi e personale tutelato dalle convenzioni internazionali. Dopo l’armistizio dell’8settembre 1943 fu incorporata nella Kriegsmarine e riprese servizio, con equipaggio misto italo-tedesco, il 3 ottobre dello stesso anno.


