Matilde Spina – Un po’a causa del ricambio generazionale ed un po’per i gravosi rincari dell’ultima stagione. Queste le motivazioni che hanno portato alla chiusura di un punto di riferimento importante per tutta la Comunità di Botticino: la Floricoltura Prati. Dopo quarant’anni di servizio e di utili consigli a tutti gli appassionati della zona, le pesanti richieste del mercato dell’energia hanno fatto preferire a Francesco, Grazia e Giuseppe (in supporto ai fratelli quando non era impegnato nell’attività di docente alla Pastori) di terminare l’attività.
Avevano aperto nel 1982 quando costruirono un tunnel per far crescere piante stagionali e felci. La passione, l’ingegno e la conoscenza del settore hanno sempre distinto la produzione dei Prati. Un bellissimo ricordo comunitario quando nel 1985 in molti si impegnarono a spalare la neve caduta copiosa su terreni di Botticino. Un aiuto volontario che salvò parte della stagione e fece capire alla famiglia la vicinanza degli amici.
Ora, con l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, la floricoltura non era più sostenibile. Sappiamo bene quante attività siano state colpite duramente e in quante ancor oggi siano a rischio chiusura. Sperando che questa morsa si possa allentare nei mesi a venire ringraziamo la Floricoltura Prati per quanto a saputo dare in 40 anni di presenza sul territorio.


