Riscossione di 770mila euro da parte del Comune di Rezzato da Italcementi: 600mila euro incassati nel 2019/2020, mentre 170mila arriveranno a rate in 10 anni.
Queste sono le cifre che entreranno nelle casse del Comune di Rezzato per il mancato spostamento del grande parcheggio davanti all’ingresso dello stabilimento, che avrebbe dovuto essere ricostruito accanto alla bretella che si immette sulla statale 45/bis per diminuire l’impatto del traffico pesante sul paese.
Lo spostamento era nella convenzione stipulata nel protocollo d’intesa del 2011, ma il progetto non ha preso corpo per una serie di intoppi: l’area del nuovo parcheggio è di proprietà privata ed esiste una servitù di passaggio che porta ad un elettrodotto. C’e anche la necessità di non invadere la fascia di rispetto del torrente Rudone, inserito nel reticolo idrico principale.
Il Comune si è detto disponibile a modificare la destinazione delle nuove aree qualora la società avesse mostrato volontà di procedere alla realizzazione altrove, opzione che si è rivelata troppo complessa.
Il corposo gruzzolo, oltre che finanziare opere in corso, servirà anche ad aumentare, con un finanziamento di 17mila euro annui, il verde pubblico.


