Rimborsi gonfiati: il COSP Mazzano ASSOLTO perché il fatto NON SUSSISTE!

Rimborsi gonfiati: il COSP Mazzano ASSOLTO perché il fatto NON SUSSISTE!

La prima sezione della corte di appello del tribunale di Brescia ha ieri assolto con formula piena l’ex presidente del COSP Mazzano, Marco Rizzetti, dall’accusa di truffa per la presunta richiesta di rimborsi gonfiati per il trasporto di pazienti dializzati.

I fatti risalgono al periodo 2011-2013 e sfociano con la perquisizione presso la sede dell’associazione nel giugno 2015: sequestro dei conti correnti dell’associazione e personali dei presidenti. L’accusa in quel caso fu di truffa ai danni dello stato. La dose venne poi rincarata nell’aprile del 2016 con nuova perquisizione e nuovo sequestro dei conti correnti. L’accusa in questo caso era di concorso esterno in peculato.
Si arriva poi finalmente ai processi: ad ottobre 2018 in primo grado il cosp viene assolto dall’accusa di concorso esterno in peculato e ieri, 17 giugno 2019, viene definitivamente assolto dall’accusa di truffa con formula piena perché il fatto non sussiste.

Finisce così una triste vicenda che ha colpito il mondo del volontariato e in particolare un’associazione, il COSP Mazzano, che sempre si è distinta per l’impegno sul territorio e l’onestà. Come il COSP Mazzano anche i rappresentanti del SaRC di Roncadelle e della Croce verde di Ospitaletto sono stati assolti.

Rizzetti dichara che “resta l’amarezza per quanto vissuto, per qualche incauta pubblicazione a mezzo stampa e per i miseri commenti di qualche “leone del web”; ma soprattutto c’è la riconoscenza verso tutti coloro che hanno sempre fermamente creduto nell’associazione, manifestando il loro affetto e non facendoci sentire mai soli.”