BrainStimulation Italia – Un’efficace soluzione magnetica

BrainStimulation Italia – Un’efficace soluzione magnetica

Il nome potrebbe spaventare i non addetti ai lavori. Si chiama “stimolazione magnetica transcranica ripetitiva profonda”, ovvero Deep Rtms e subito qualcuno potrebbe sgranare gli occhi. E in effetti andrebbero sgranati, ma non per il timore, quanto piuttosto per lo stupore.

Sì, perché se si sapesse quanto questa metodologia consente di migliorare disturbi che molti pazienti si trascinano da anni spesso senza sensibili risultativi migliorativi, beh, sicuramente sarebbero interessati dal sapere quanto la loro condizione potrebbe migliorare. Ma andiamo con ordine.

Partiamo dalla autorevole personalità che propone questo trattamento e poi capiamo in cosa consiste.

Il professionista di cui stiamo parlando si chiama Giuseppe Fazzari, ed è direttore scientifico di Mood Center Brescia, fondatore di Brain Stimulation Italia, ed ha al suo attivo quarant’anni di esperienza nel mondo della psichiatria, per 25 anni direttore dell’Unità
operativa 23 di Psichiatria dell’Ospedale di Montichiari.

Queste note biografiche sono doverose, in un universo nel quale spopolano ciarlatani senza basi scientifiche: la garanzia di un luminare, quindi, è di per sé la miglior garanzia della veridicità dei contenuti espressi. Partendo dunque da queste considerazioni rassicuranti, passiamo a descrivere in modo divulgativo in cosa consiste questo innovativo trattamento e per quali patologie è indicato, dal momento che stiamo parlando dell’approccio migliore secondo le linee guida internazioneli e della più alta tecnologia applicata all’ambito sanitario.

Di cosa di tratta? Si tratta di una stimolazione cerebrale profonda non utilizzando però la corrente elettrica, ma un campo magnetico generato da delle bobine molto simili a quelle della risonanza magnetica che generano esattamente gli stessi effetti, ma senza provocare alcun tipo di dolore al paziente, solo in poche persone è stato ravvisato un leggero mal di testa assolutamente gestibile e svanito in breve tempo. Partendo dall’individuazione dalla zone cerebrale da trattare, la quale è differente in base alla patologia implicata, tramite la mappatura della scatola cranica, si sceglie l’area bersaglio. Il campo magnetico prodotto dal coil passa senza ostacolo attraverso lo scalpo fino all’ encefalo senza alcuna dispersione ed in modo pressoché indolore potendo pertanto raggiungere
le strutture cerebrali sottostanti, in particolare la corteccia cerebrale, e modificarne l’attività elettrica in modo da migliorare i sintomi.

Le sedute consistono poi nell’indossare un particolare casco al cui interno sono presenti i coil per venti minuti(i protocolli parlano di  almeno venti sedute) per venti giorni consecutivi. Nessun effetto collaterale, certo è importante la costanza per il periodo indicato per poter percepire sensibili effetti migliorativi. Il coil è posto sul capo in modo tale da permettere al campo magnetico di raggiungere la regione del cervello di interesse. Lo stimolo magnetico produce una risposta registrabile, che si manifesta con un rumore simile ad una serie di clic.

Se qualcuno fosse spaventato dall’aspetto economico, può subito essere tranquillizzato: anche da questo frangente non c’è nulla di non abbordabile: il costo è tra più convenienti in Italia e in Europa, c’è perfino chi è venuto appositamente dall’America, segno evidente che la professionalità non equivale a speculare sui pazienti: al Poliambulatorio PTC di Brescia, infatti, numerosi pazienti da ogni parte d’Italia trovano sollievo senza costi improponibili!

Le patologie trattate. Il trattamento trova applicazione in eterogenei ambiti che spaziano dalla depressione (dove si ha un risultato positivo nell’85% dei casi), alla dipendenza da cocaina, dalla dipendenza da gioco fino alla dipendenza da fumo. Ma anche l’alcolismo, vera piega sociale può trovare giovamento, così come i disturbi bipolari della personalità, un tempo definiti “sindrome maniaco- depressiva”, i quali consistono nel passaggio da episodio di espansione dell’umore fino al grado dell’euforia, alternati a gravi momenti depressivi con tendenze suicidarie.

Da non dimenticare l’efficacia della stimolazione cerebrale nei disturbi alimentari: la modifica del circuito di ricompensa, ad esempio,   di grande aiuto nella cura dell’obesità. Le stesse cefalee e il dolore cronico è stato appurato vengono notevolmente mitigati.

A chi è indicato? Senza addentrarci in elenchi dettagliati che rischierebbero di sconfinare nei tecnicismi ci limitiamo però  doverosamente ad osservare che il 20% della popolazione è affetta da depressione, undici milioni di italiani ricorrono  istematicamente a farmaci per gestire patologie connesse; molti di questi trascinando disturbi da tempo immemorabile con conseguenti implicazioni a livello professionale  e familiare. È davvero confortante sapere che, oggi, grazie a questa metodica non  invasiva messa a punto in Gran Bretagna (è rimborsata dal 2008 negli Stati Uniti per la depressione ed ultimamente l’FDA americana ha concesso la certificazione per il trattamento per il disturbo ossessivo compulsivo) e che può essere effettuata senza particolari reparazioni da parte del paziente e senza effetti collaterali significativi, si possono ottenere miglioramenti anche laddove le terapie farmacologie si sono rivelate insufficienti e spesso dannose per l’organismo.

Un importante know how, decenni di esperienza per un approccio nuovo in grado di restituire , grazie a risultati efficaci, il diritto alla serenità.