Mazzano: nuovo monumento al milite ignoto

Mazzano: nuovo monumento al milite ignoto

Il Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II (o Vittoriano) è stato costruito con 40mila metri cubi di marmo Botticino. É stato progettato dall’architetto marchigiano Giuseppe Sacconi. Per la sua realizzazione Sacconi si ispirò a grandi monumenti classici ed ebbe bisogno di quei toni che il Botticino sa dare più del Travertino. Per costruirlo, fra il 1885 e il 1888, furono espropriati e demoliti molti immobili nella zona adiacente. Inaugurato il 4 giugno del 1911, quest’anno ha compiuto 110 anni e rimane l’edificio più rappresentativo dell’unità nazionale.

La grande ricorrenza dell’ultimo 4 novembre, però, è stato il centenario della traslazione del Milite Ignoto nell’altare della patria. Per ricordare l’evento e rendere il simbolo dell’unità nazionale al centro del paese il Comune di Mazzano ha realizzato un nuovo cippo. Creato in nostrano marmo Botticino per richiamare il Vittoriano e posto nel parco Maestri del Lavoro. Con l’inaugurazione è stato anche oggetto di benedizione da parte dei sacerdoti.

La nuova opera è un omaggio ai caduti per la libertà d’Italia. Il milite ignoto, infatti, fu scelto tra i giovani ragazzi che combatterono nel primo conflitto mondiale per rendere onore a chi ha dato la vita per il proprio paese.