Non è uno scherzo. Ci giungono continue segnalazioni di scherzi telefonici. “Ditelo, scrivetelo sul giornale, non fanno ridere”. Probabilmente “la mano” è
la stessa, anche se gli scherzi sono del tutto differenti.
Anche le persone “colpite” sono le più diverse: il
professionista, la casalinga, il pensionato, la famiglia
con fi gli. Non si sa dunque chi viene preso di mira e
per quale motivazione. C’è chi segnala di essere contattato al mattino, chi al pomeriggio, chi addirittura
nel cuore della notte. La voce è sempre quella di un
uomo, sulla trentina, il quale una volta fi nge di essere
un compagno di militare del titolare della linea e vorrebbe reincontrarlo, un’altra volta fi nge di essere un
nipote che ha perso il treno e vorrebbe essere ospitato
per la notte, un’altra ancora fa fi nta di essere un fattorino che deve consegnare un pacco ma che è stato
troppo attratto dal contenuto e se lo è tenuto.
Le telefonate durano diversi minuti e insistono, laddove qualcuno ritiene d’acchito che il mittente abbia
sbagliato numero. Poi, una volta smascherato, viene
buttato giù il ricevitore (se non lo fa chi ha ricevuto
la chiamata).
Un aspetto importante da evidenziare è che non vi
è mai una richiesta di denaro, dunque non c’è una
truffa sottesa, e nemmeno un atteggiamento aggressivo, scurrile, maleducato, volgare. C’è il voler vedere
come le persone reagiscono. Atteggiamenti che andavano di moda quando erano stati inventati i telefoni
e che parevano essere stati accantonati. Sembrano
proprio i classici scherzi telefonici di un tempo, che
sembravano appunto ormai trascorsi, conclusi, e invece qualcuno si diverte ancora a riproporli con una
certa insistenza: chi infatti li riceve sostiene che non
capitano “una tantum”, ma più volte, anche due o tre
volte la settimana, il tutto è iniziato da circa un paio
di mesi. È vero che ci sono delle App che, inserendo
un numero telefonico e scegliendo lo scherzo, propongono delle voci registrate che propinano delle situazioni paradossali, ma in tal caso chi parla si accorge
facilmente della voce registrata e soprattutto non può
interagire, dal momento che la voce dall’altra parte risponde a quelle che ipotizza siano delle affermazioni,
ma non può esserci un vero dialogo. In questo caso
invece la persona è “in carne ed ossa” e si diverte con
dei numeri, forse a caso.
Le persone però non si divertono allo stesso modo:
c’è chi si spaventa, c’è chi non capisce, c’è chi non ha
tempo da perdere e non ha piacere ad essere importunato da chi ha buontempo.
Il numero che esce è sempre “sconosciuto”, segno
evidente di chi non vuole essere rintracciato e sa come
non farlo comparire


