Incendio a Botticino: la solidarietà di vicinato è un valore che salva la vita

Incendio a Botticino: la solidarietà di vicinato è un valore che salva la vita

Angelo Moscarda – In molti sapranno del tragico evento che ha terrorizzato Botticino Sera lo scorso 14 gennaio 2023. Un incendio ha divorato la casa di un’anziana signora (90 anni) che si era coricata dopo aver acceso una lampada per mantenere accesa una luce. Purtroppo da questo piccolo gesto si pensa sia nato il tragico incidente che ha distrutto l’intera abitazione e il mobilio della donna e ha richiesto l’intervento di due squadre dei vigili del fuoco per domare le fiamme.

La riflessione, però, riguarda il nobile gesto di una coppia di giovani che, accortasi del fumo, ha mantenuto i nervi saldi ed è intervenuta. I ragazzi sono entrati nell’appartamento ed hanno tratto in salvo l’anziana. Un gesto importante, decisivo, che mette al centro la ricchezza della solidarietà. Questa volta è stata risparmiata una vita. La donna, infatti, non ha subito alcuna lesione. Naturalmente non sarà facile: la sua casa è inagibile e la vita dovrà ripartire da zero.

L’incendio è stato davvero fortissimo – racconta il primo cittadino Giambattista Quecchia alle pagine del Giornale di Brescia – e si è divorato mobilio, infissi interni ed esterni, tutta quella che è la zona giorno dell’appartamento in cui abitava la signora di circa 90 anni. Questa, quando le fiamme sono divampate, era in casa ed è stata tratta in salvo da due giovani che hanno l’abitazione di fronte a lei: sono stati loro, accortisi del fumo, a prenderla e a trascinarla all’esterno. L’anziana, infatti, era immobilizzata dalla paura.

Un eroico gesto, un alto momento di solidarietà, una testimonianza di coraggio e di vera solidarietà che ha messo in luce un bel momento di Comunità in un mondo che tende sempre più verso l’individualismo.