Una nuova linfa per Rezzato: l’orto inclusivo della Scuola Vantini che unisce generazioni

Una nuova linfa per Rezzato: l’orto inclusivo della Scuola Vantini che unisce generazioni

Con l’arrivo della primavera, la Scuola Vantini di Rezzato ha dato il via a un progetto che promette di portare nuova vita e significato al suo spazio: l’orto inclusivo “Esco dal mio orto”. Quest’iniziativa, resa possibile grazie al contributo economico di ERSAF Lombardia, si propone di creare un orto didattico che diventerà un punto di riferimento educativo e sociale per tutta la comunità.

Il progetto, ideato dalla Scuola Vantini in collaborazione con il Centro Diurno Disabili Natale Elli di Rezzato, prevede la realizzazione di un orto della dimensione di 25 metri quadrati, che non sarà soltanto un luogo dove coltivare ortaggi e piante, ma diventerà uno spazio di incontro e integrazione tra gli studenti della Scuola Vantini e gli ospiti del Centro diurno. Il titolo stesso del progetto rappresenta una metafora significativa: i partecipanti escono dalla propria normalità per incontrare una realtà diversa. Attraverso semplici attività agricole, gli alunni trasformeranno uno spazio in disuso in un luogo di comunicazione, integrazione e interazione.

L’obiettivo è quello di creare un ambiente protetto ma aperto, in cui ognuno possa sviluppare e mantenere le proprie abilità, favorendo una crescita affettiva e relazionale sia per gli studenti che per gli ospiti del centro diurno.  Nell’orto, verranno piantate diverse varietà di piante. Una volta che saranno pronti per la raccolta, i prodotti dell’orto saranno accuratamente preparati e offerti a chi ne farà richiesta. Questa iniziativa non rappresenta il primo risultato della collaborazione tra la Scuola e il Centro diurno: lo scorso anno, ad esempio, i ragazzi delle due istituzioni hanno lavorato insieme alla realizzazione di un murale incentrato sull’importanza dell’amicizia.

La collaborazione tra la Scuola Vantini e il Centro diurno Natale Elli rappresenta un esempio tangibile di come istituzioni diverse possano unirsi per promuovere valori di inclusione, solidarietà e crescita personale. Attraverso progetti come l’orto inclusivo “Esco dal mio orto” e la realizzazione di un murale sull’amicizia, i ragazzi dimostrano che insieme possono superare ogni barriera, creando legami significativi e aprendo nuove prospettive. Queste iniziative non solo arricchiscono il tessuto sociale della comunità di Rezzato, ma rappresentano un esempio luminoso di come la diversità possa diventare un’opportunità di crescita e arricchimento reciproco.