Il cielo di Rezzato si colora di pace: conclusa la spettacolare Festa degli Aquiloni

Il cielo di Rezzato si colora di pace: conclusa la spettacolare Festa degli Aquiloni

Davide Manfredotti – Rezzato ha ospitato un fine settimana all’insegna del colore e della pace con la Festa degli Aquiloni, evento che si è tenuto sabato 5 e domenica 6 ottobre. La manifestazione, giunta alla sua diciottesima edizione, ha richiamato aquilonisti da tutta Italia e da paesi vicini come Belgio, Svizzera e Francia, totalizzando la partecipazione di circa 60 club.

Nonostante il clima un po’ freddo e un cielo a tratti minaccioso, centinaia di persone, per lo più famiglie con bambini, si sono riunite per ammirare gli aquiloni di tutte le forme e colori volteggiare sopra Rezzato, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale che ha reso possibile l’atteso ritorno di questo evento amato. Il sindaco Luca Reboldi ha voluto ringraziare pubblicamente gli organizzatori, guidati da Turi Leonardi, sottolineando come il loro impegno abbia reso la città più viva, promuovendo valori di pace e fratellanza.

Il festival si è svolto sotto il messaggio “One sky, one world“, un appello alla pace lanciato nel 1984 dalla pacifista americana Jane Parker. Tra gli eventi più rilevanti, si è distinto Giovanni Govoni, un talento unico nel panorama internazionale, capace di manovrare contemporaneamente tre aquiloni acrobatici. Guest star della manifestazione è stato Iqbal Husain, maestro costruttore di origine pakistana, che ha affascinato il pubblico con il suo spettacolare aquilone a millepiedi e i suoi lunghi treni di aquiloni. Molto emozionante è stato l’omaggio a Nick James, celebre aquilonista inglese recentemente scomparso, con i suoi aquiloni a forma di angelo che hanno solcato il cielo accompagnati da una musica celestiale, regalando al pubblico un momento quasi onirico.

Notevole è stata anche la presenza del club Vulandra, che ha portato in cielo un gigantesco aquilone a forma di UFO e ha presentato i suoi innovativi aquiloni futuristici e i dynakite, treni di aquiloni che, grazie a condizioni meteorologiche favorevoli, hanno sorvolato i cieli in formazioni spettacolari di cinque elementi.

Dopo il successo dell’edizione precedente a Brescia, quest’anno si è sperato di replicare il volo di un treno di losanghe composto da 140 aquiloni, creati dai bambini delle scuole dell’infanzia locali. Molto apprezzato è stato anche lo stand del gruppo aquilonisti bresciani, che ha offerto laboratori per costruire aquiloni personalizzati, poi alzati orgogliosamente nel cielo dai piccoli partecipanti. In aggiunta alle attrazioni aeree, la festa ha offerto spazi per il relax, come aree picnic e punti ristoro, consentendo ai partecipanti di godere appieno delle due giornate. Un altro punto di forza dell’evento è stata la mostra fotografica curata da Gasgas Kite, noto aquilonista e fotografo di Genova, che ha esposto scatti dai più importanti festival di aquiloni nel mondo.

L’evento ha anche favorito l’incontro con associazioni come Mediterranea, Emergency e Rari come Franci, impegnate in progetti sociali a sostegno dell’infanzia e del disagio giovanile. Il programma ha visto alternarsi momenti di volo libero di aquiloni statici, acrobatici e combattenti, con laboratori per costruire aquiloni e attività di truccabimbi, il tutto animato dalla voce del festival, Angelo Cattaneo. La festa si è conclusa con successo, celebrando una volta di più il legame tra arte, gioco e impegno civile.