Matilde Spina – La comunità di Rezzato, a fine ottobre, era in allarme a causa di un possibile episodio di inquinamento ambientale che ha coinvolto un canale irriguo nella località Laghetto. Tutto è iniziato quando alcuni residenti, durante le loro attività di jogging mattutino, hanno avvertito nell’aria un odore pungente, simile a quello del carburante, che proveniva dalla zona del canale. Preoccupati per la possibile presenza di sostanze inquinanti, hanno prontamente allertato le autorità locali.
La polizia locale di Rezzato è intervenuta senza esitazioni, effettuando un sopralluogo dettagliato lungo il corso idrico. Dopo aver risalito il percorso delle acque, gli agenti sono riusciti a individuare la fonte dello sversamento, identificata come un residuo oleoso derivante dal lavaggio di una cisterna mobile, presumibilmente contenente gasolio. L’area interessata dal fenomeno si estende per circa 100 metri quadrati ed è stata subito messa sotto sequestro penale per garantire ulteriori indagini.
Per approfondire le verifiche, è stata coinvolta l’ARPA provinciale, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale di Brescia, che ha il compito di effettuare campionamenti e analisi chimiche per confermare la natura delle sostanze presenti e valutare l’entità dell’inquinamento. I risultati di queste analisi saranno fondamentali per comprendere i rischi potenziali per l’ambiente e la salute pubblica.
Nel frattempo, l’area agricola circostante resta sotto attento monitoraggio da parte delle autorità competenti, che stanno lavorando per prevenire ulteriori danni e assicurare la sicurezza dei residenti. La collaborazione tra polizia locale, ARPAB e comunità è cruciale per garantire che qualsiasi rischio venga gestito prontamente e con la massima trasparenza. La speranza è che le misure adottate possano evitare conseguenze negative a lungo termine per l’ecosistema locale.





