Omr Rezzato l’industria apre le porte all’India: affari e futuro in corsia di sorpasso

Omr Rezzato l’industria apre le porte all’India: affari e futuro in corsia di sorpasso

Gemma Donati – Una fabbrica che parla al mondo. La Omr di Rezzato ha inaugurato la due giorni del Forum Italia-India con una visita densa di significato e visione. A varcare i cancelli dell’azienda bresciana – fiore all’occhiello della componentistica per veicoli – è stata una delegazione di imprenditori indiani, accompagnati dall’ambasciatore italiano in India Antonio Bartoli e dal deputato Maurizio Casasco. A fare gli onori di casa, Marco Bonometti, presidente del gruppo e nome noto dell’industria nazionale ed internazionale.

Un incontro che non è stato solo simbolico. La Omr ha già piantato solide radici in India, dove da anni opera con uno stabilimento produttivo e rapporti consolidati. Per questo motivo, l’appuntamento a Rezzato ha rappresentato il punto di partenza ideale per una serie di confronti dedicati alla crescita condivisa, all’internazionalizzazione e alle sinergie tra due potenze industriali in pieno fermento.

Promosso dal Ministero degli Affari Esteri con il sostegno diretto del ministro Antonio Tajani, il Forum ha scelto Brescia come epicentro delle relazioni economiche tra Italia e India. Una scelta che parla chiaro: il tessuto produttivo bresciano è tra i più dinamici del Paese, capace di innovare, esportare e attrarre interesse oltre confine. E la Omr ne è un esempio concreto. Durante la visita, tra strette di mano e sguardi puntati al futuro, si è parlato di export, filiere produttive integrate e cooperazione tra sistemi industriali. Non un semplice scambio di cortesie, ma un’occasione per immaginare alleanze strategiche capaci di generare valore.

L’industria, in questo scenario, si conferma ancora una volta motore di relazioni internazionali. A Rezzato, tra macchinari all’avanguardia e una visione globale, si è tracciata la rotta per rafforzare i legami tra Italia e India. Un ponte fatto di competenze, investimenti e voglia di crescere insieme. E tutto è partito da qui, da una fabbrica bresciana che non smette di guardare lontano.