Mazzano e Botticino entrano a Verziano: inclusione e sport nel torneo UISP tra giovani e detenuti

Mazzano e Botticino entrano a Verziano: inclusione e sport nel torneo UISP tra giovani e detenuti

Parte dai territori di Mazzano e Botticino un’iniziativa che mette al centro i giovani e li accompagna in un’esperienza concreta all’interno della Casa di Reclusione di Verziano. A guidare il percorso sono il presidente del consiglio Saleri e l’assessore alle politiche sociali Lonati, che hanno promosso e sostenuto la partecipazione dei ragazzi a un progetto capace di intrecciare inclusione, sport, relazione e crescita personale.

Il fulcro dell’attività è rappresentato dal torneo di calcio avviato nel mese di marzo, che proseguirà fino alle finali previste per giugno. Le squadre coinvolte, composte da detenuti e partecipanti esterni, si incontrano con regolarità il sabato pomeriggio. L’iniziativa si inserisce all’interno del Progetto Carcere promosso da UISP, che da tempo porta avanti attività nella struttura di Verziano coinvolgendo detenuti e personale di Polizia Penitenziaria. Durante gli incontri si intrecciano racconti personali, riflessioni e momenti di dialogo che permettono ai ragazzi di avvicinarsi a una realtà spesso percepita come distante. Gli ospiti della struttura condividono parti della propria storia, offrendo spunti di riflessione sul tema della reclusione e sulle conseguenze delle scelte individuali. Allo stesso tempo, i giovani hanno la possibilità di vivere momenti di leggerezza, costruendo relazioni autentiche attraverso il gioco e la collaborazione in campo. Il percorso non si limita al torneo. Alcuni dei partecipanti hanno preso parte anche a Vivicittà – Porte Aperte, la corsa che si svolge all’interno del carcere di Verziano e che vede correre fianco a fianco detenuti, detenute e studenti. Settimana dopo settimana, il progetto continua a consolidarsi come un’esperienza significativa per tutti i soggetti coinvolti. Per i ragazzi rappresenta un’occasione di crescita e consapevolezza, per la realtà penitenziaria un’opportunità di apertura e relazione, in un contesto che dimostra come lo sport possa diventare un ponte concreto tra esperienze diverse. (Nella foto le due squadre)