Botticino chiude la stagione teatrale con la comicità di Daniele Fabbri

Botticino chiude la stagione teatrale con la comicità di Daniele Fabbri

Angelo Moscarda – Si avvia alla conclusione la stagione 2025/2026 del Teatro Centro Lucia, che per l’ultimo appuntamento sceglie il linguaggio diretto e provocatorio della stand up comedy. Sabato 11 aprile alle 21 salirà sul palco Daniele Fabbri con lo spettacolo Clitoridere, proposto come una serata all’insegna dell’ironia e della satira. L’evento rappresenta il momento finale di un cartellone che ha attraversato generi diversi, puntando per la chiusura su un format capace di coinvolgere il pubblico in modo informale.

La proposta si inserisce infatti nel solco della comicità contemporanea, con un linguaggio dichiaratamente diretto che promette di trasformare temi complessi in occasione di riflessione e divertimento. Al centro dello spettacolo c’è il rapporto tra sessualità e società, affrontato a partire da un episodio storico: nel 1559 un medico individua una parte anatomica femminile fino ad allora sconosciuta e, dopo averne parlato pubblicamente, viene accusato di “stregoneria ed eresia”. Da questo spunto prende forma una riflessione più ampia su come, ancora oggi, certi argomenti restino poco trattati o circondati da imbarazzo. Lo spettacolo mette in luce una situazione attuale in cui, pur senza l’Inquisizione, persistono forme di chiusura culturale: il dibattito è spesso limitato e l’educazione sessuale fatica a trovare spazio. In questo contesto, la comicità diventa uno strumento per superare barriere e pregiudizi. Come suggerisce lo stesso impianto dello show, “la risata è forse il miglior rimedio, perché sessualità e comicità hanno una cosa importante in comune: il piacere!”. Clitoridere si presenta così come un monologo che affronta i tabù con leggerezza ma senza superficialità, con l’obiettivo dichiarato di aprire uno spazio di libertà nel parlare di questi temi. Fabbri alterna racconti personali, curiosità storiche e analisi linguistiche, cercando di mettere in evidenza contraddizioni e limiti nel modo in cui la società affronta la sfera sessuale. Il comico, bresciano di nascita e romano d’adozione, è considerato tra i pionieri della stand up comedy in Italia. Attivo dal 2005, ha costruito negli anni una carriera che spazia tra teatro, podcast e fumetto, distinguendosi per uno stile diretto e riconoscibile. Nel 2009 è tra i fondatori del collettivo Satiriasi, mentre nel 2023 ha ricevuto il premio Satira Forte dei Marmi per la stand up comedy.

Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Elive Brescia TV e Radio Bruno, chiuderà ufficialmente la stagione del Teatro Centro Lucia. I biglietti sono disponibili online, con tariffe differenziate tra intero e ridotto, e tutte le informazioni sono consultabili sui canali ufficiali della struttura. Una conclusione affidata al sorriso, dunque, ma anche alla volontà di affrontare temi ancora poco discussi, dimostrando come il teatro possa essere allo stesso tempo intrattenimento e occasione di confronto.