Andrea Ferrari – In pochi giorni tre eventi molto simili hanno colpito gli abitanti di Rezzato.
Molti danni causati dai malintenzionati, per un bottino davvero magro, almeno in due casi su tre. Nel mirino le auto in sosta, una in zona San Carlo e una in via Falcone, dove sono stati infranti i finestrini del lato guidatore per penetrare e frugare nei due veicoli.
Nel primo caso è stata sottratta una moneta da un euro, nel secondo caso invece non è stato rubato nulla. Il vecchio adagio ‘il crimine non paga’ non è mai stato così veritiero.
Circostanze completamente diverse invece per il raid messo a segno nelle vicinanze dell’asilo Aldo Moro, dove, in pieno pomeriggio, è stata arraffata da un automobile la borsa della proprietaria.
Il mezzo è stato lasciato incustodito pochi minuti, mentre la mamma entrava e usciva dall’asilo, chiudendo l’auto con il telecomando ma dimenticando la borsa sul sedile del passeggero. Dalla ricostruzione della forze dell’ordine, sembra che siano stati usati dei dispositivi elettronici per impedire la corretta chiusura del veicolo. La borsa è poi stata abbandonata e ritrovata nei giorni successivi a Calcinato, pur mancando all’appello il telefono il bancomat.


