Emilio Brentani – Rezzato ha recentemente vissuto un affascinante ritorno al passato, un viaggio attraverso le memorie del primo comandante dei Vigili Urbani, Eligio Turati. Sebbene mancato nel 1977, Turati è tornato al suo posto d’onore grazie al gesto toccante del figlio Mario e della sorella Lucia, che hanno donato al Comando della Polizia locale una preziosa collezione di documenti e memorie.
Il materiale, accuratamente raccolto e conservato da Turati durante i suoi 20 anni di servizio come comandante, rivela non solo la sua dedizione al mantenimento dell’ordine ma anche il suo impegno coraggioso nell’Esercito, dove ricopriva il ruolo di sergente maggiore, onorato con una Croce di guerra al merito.
Uno degli impatti più significativi di Turati sulla Comunità rezzatese fu l’introduzione della didattica all’educazione stradale nelle scuole elementari del paese, dimostrando la sua visione progressista e il desiderio di plasmare una società responsabile. Infatti uno dei maggiori grattacapi durante il suo mandato, durato dal 1954 al 1974, fu la gestione del traffico che si faceva sempre più intenso.
In un post social il Comando della Poliza Locale di Rezzato ha scritto: “La storia ci insegna e ispira, ci fa capire i cambiamenti, determina il senso di identità personale e nazionale e costruisce la memoria. Grazie al Sig. Turati Mario che ha donato al Comando dei documenti istituzionali del caro papà Turati Eligio, primo Comandante dell’allora Corpo dei Vigili Urbani di Rezzato, oggi possiamo apprezzarne il contenuto da vicino. Cimeli preziosi di 70 anni fa che hanno una grande valenza: ci portano alla conoscenza delle nostre radici, ci avvicinano ad un mondo lontano, ma in qualche modo familiare, con il quale condividiamo l’eredità”.
Questi documenti non solo rivelano le radici della comunità, ma avvicinano i residenti a un mondo lontano eppure familiare, condividendo l’eredità di un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio della sicurezza e dell’educazione a Rezzato.


